Immobile all'asta Guidonia Montecelio (RM) Via Michelangelo Buonarroti s.n.c.
Quota pari a 1/1 del diritto di proprietà su appartamento sito nel Comune di Guidonia Montecelio (Rm) in via Michelangelo Buonarroti snc, località “I Pichini”, corpo di fabbrica “B”. L’appartamento è ubicato al piano terreno della suddetta palazzina, distinto con la lettera “O”, avente accesso da via Michelangelo Buonarroti attraverso un ampio terrazzo esclusivo, a cui si accede attraverso il vialetto condominiale. L’immobile è composto da un soggiorno con angolo cottura, una camera da letto ed un bagno, per una superficie commerciale complessiva di circa mq. 56,07. L’appartamento risulta censito al N.C.E.U. del Comune di Guidonia Montecelio, sez. urb. MON, foglio 24 particella 867 subalterno 516 (già sub.104), A/2, z.c. 1, cl. 3, vani 3, mq 44+37 e e confina con sub. 501, sub. 517 e sub. 14, salvo altri. L’autorimessa è ubicata al piano interrato e distinto al n. 1 (uno) avente accesso attraverso la rampa carrabile da via Giotto n. 83 ed è pertinenziale all’appartamento sopra descritto. Il fabbricato di maggiore consistenza ove insistono l’appartamento e l’autorimessa sopra descritti, è stato autorizzato con il P.C. n. 217 del 22.03.2007 a seguito della richiesta effettuata il 10.03.2003 con prot. n. 13975. Per alcune variazioni rispetto al P.C. citato, è stata redatta una DIA in accertamento di conformità (prot. n. 66762 del 03.09.2008) ai sensi dell’art. 37 del DPR 380/01. In data 19.11.2014 con prot. n. 89280 è stata presentata richiesta di P.C. in applicazione della L.R. 21/2009 (piano-casa) per il cambio di destinazione d’uso. Tale richiesta è stata integrata con perizia asseverata ai fini dell’attestazione dell’idoneità del titolo assunta al protocollo in data 29.01.2016 con prot. n. 8508. L’ultimo provvedimento autorizzativo è stata la richiesta di P.C. prot. n. 89280/2014. Nel fascicolo comunale non è stata rinvenuta la documentazione relativa alla richiesta del P.C. ma soltanto la perizia asseverata, tuttavia considerato che tale richiesta non riguardava modifiche planovolumetriche dell’unità immobiliare ma soltanto la mutazione della destinazione d’uso il perito estimatore afferma che l’appartamento non presenta variazioni rispetto alla sagoma e alla distribuzione interna assentiti con i precedenti titoli autorizzativi. Nella documentazione acquisita dal perito estimatore, è stato rinvenuto un Atto unilaterale d’obbligo edilizio redatto in data 28.02.2007 dal notaio Raffaele CASERTANO (rep. 55403) e trascritto presso i Registri Immobiliari di Roma 2 il 05.04.2007 (formalità 13563) e finalizzato al mantenimento delle destinazioni d’uso del piano seminterrato e del piano sottotetto da parte dei richiedenti degli aventi causa. Non sono state rilevate potenzialità edificatorie residue, e non si registrano vincoli tesi ad espropriazione. Non risulta rilasciato certificato di abitabilità. Le parti comuni del fabbricato sono regolamentate da Regolamento di Condominio con annesse tabelle millesimali, giusta verbale del 12.10.2012 n. 69866/27562, trascritto a Roma 2 in data 09.11.2012 n. 35072 di formalità. L’atto di provenienza è rappresentato dall’atto di compravendita Notaio dott. Raffaele Casertano del 22.05.2017 n. 83564 Rep. n. 35758 Racc. trascritto a Roma 2 in data 09.06.2017 alla formalità n. 18642. Formalità pregiudizievoli non cancellabili: Tribunale Civile e Penale di Roma, Sez. Misure Preventive DECRETO DI SEQUESTRO d.lgs. 159/2011 in data 19.06.2017, Rep. n. 62/17, RR. II. Roma 2 Trascritto il 03.07.2017 a carico di ********, R. Part. 21405 - R. Gen. 31011. Stato di occupazione: il compendio immobiliare risulta occupato senza titolo. Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.
Quota pari a 1/1 del diritto di proprietà su autorimessa sita nel Comune di Guidonia Montecelio (Rm) in via Michelangelo Buonarroti, snc, località “I Pichini”, corpo di fabbrica “B”. L’autorimessa è ubicata al piano interrato e distinto al n. 1 (uno) avente accesso attraverso la rampa carrabile da via Giotto n. 83 ed è pertinenziale all’appartamento sopra descritto. L’autorimessa è identificata al N.C.E.U. del Comune di Guidonia Montecelio, sez. urb. MON, foglio 24 particella 867 subalterno 25, C/6, z.c. 1, cl. 5, mq. 20 e confina con spazio di manovra, terrapieno su due lati, sub. 26 salvo altri. Il fabbricato di maggiore consistenza ove insistono l’appartamento e l’autorimessa sopra descritti, è stato autorizzato con il P.C. n. 217 del 22.03.2007 a seguito della richiesta effettuata il 10.03.2003 con prot. n. 13975. Per alcune variazioni rispetto al P.C. citato, è stata redatta una DIA in accertamento di conformità (prot. n. 66762 del 03.09.2008) ai sensi dell’art. 37 del DPR 380/01. In data 19.11.2014 con prot. n. 89280 è stata presentata richiesta di P.C. in applicazione della L.R. 21/2009 (piano-casa) per il cambio di destinazione d’uso. Tale richiesta è stata integrata con perizia asseverata ai fini dell’attestazione dell’idoneità del titolo assunta al protocollo in data 29.01.2016 con prot. n. 8508. L’ultimo provvedimento autorizzativo è stata la richiesta di P.C. prot. n. 89280/2014. Nel fascicolo comunale non è stata rinvenuta la documentazione relativa alla richiesta del P.C. ma soltanto la perizia asseverata, tuttavia considerato che tale richiesta non riguardava modifiche planovolumetriche dell’unità immobiliare ma soltanto la mutazione della destinazione d’uso il perito estimatore afferma che l’appartamento non presenta variazioni rispetto alla sagoma e alla distribuzione interna assentiti con i precedenti titoli autorizzativi. Nella documentazione acquisita dal perito estimatore, è stato rinvenuto un Atto unilaterale d’obbligo edilizio redatto in data 28.02.2007 dal notaio Raffaele CASERTANO (rep. 55403) e trascritto presso i Registri Immobiliari di Roma 2 il 05.04.2007 (formalità 13563) e finalizzato al mantenimento delle destinazioni d’uso del piano seminterrato e del piano sottotetto da parte dei richiedenti degli aventi causa. Non sono state rilevate potenzialità edificatorie residue, e non si registrano vincoli tesi ad espropriazione. Non risulta rilasciato certificato di abitabilità. Le parti comuni del fabbricato sono regolamentate da Regolamento di Condominio con annesse tabelle millesimali, giusta verbale del 12.10.2012 n. 69866/27562, trascritto a Roma 2 in data 09.11.2012 n. 35072 di formalità. L’atto di provenienza è rappresentato dall’atto di compravendita Notaio dott. Raffaele Casertano del 22.05.2017 n. 83564 Rep. n. 35758 Racc. trascritto a Roma 2 in data 09.06.2017 alla formalità n. 18642. Formalità pregiudizievoli non cancellabili: Tribunale Civile e Penale di Roma, Sez. Misure Preventive DECRETO DI SEQUESTRO d.lgs. 159/2011 in data 19.06.2017, Rep. n. 62/17, RR. II. Roma 2 Trascritto il 03.07.2017 a carico di ********, R. Part. 21405 - R. Gen. 31011. Stato di occupazione: il compendio immobiliare risulta occupato senza titolo. Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti