Immobile all'asta Riano (RM) Via Giosuè Carducci, 19, 00060 Riano RM, Italia
Quota pari a 1/1 del diritto di proprietà su appartamento a civile abitazione sito nel Comune di Riano (Rm), frazione La Rosta, Via Giosuè Carducci 19, piano T, int.1, composto da Soggiorno con angolo cottura e piccola corte di pertinenza e ulteriore vano, una stanza da letto e un bagno con piccolo balcone, per complessivi mq. 47,97 di superfici convenzionale. Identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Riano (Rm), foglio: 12, particella: 481, subalterni: 2 e 3 graffati; cat. A/2, classe 2, consistenza 2,5 vani, superficie catastale 48 mq, rendita €232,41. Confina con beni comuni non censibili costituiti da vano scala ed ingresso al subalterno 1, distacco su Giosuè Carducci per due lati, distacco su particella 249, salvo altri. Costruito in virtù di Concessione edilizia n.16 del 23/01/2001- protocollo n. 2000/08544 – Pratica 2000/0192 relativa a ‘Costruzione di fabbricato a civile abitazione’, inizio lavori 23/02/2001 prot. 1570, di Concessione edilizia n.16/2001 variante del 29/03/2002 – protocollo n. 1574 – Pratica 2000/0192/VAR relativa a ‘Variante in corso d’opera alla Concessione edilizia n.16 del 23/01/2001. Comunicazione Fine lavori 01/03/2005. E’ stata, inoltre, reperita dal CTU richiesta di agibilità prot. n.5716 del 03/05/2007 con allegati i seguenti documenti: Autorizzazione di allaccio in pubblica fognatura e autorizzazione allo scarico, Verifiche di conformità alla Legge 10/91 in materia di isolamento termico, Versamenti diritti, Certificazioni relative agli impianti elettrico e idrico sanitario, dichiarazione di avvenuto prosciugamento dei muri e conformità dell’opera al progetto approvato, Certificato di collaudo statico, Dichiarazione di conformità alla normativa in materia di accessibilità e superamento barriere architettoniche, marca da bollo. Dal confronto tra titoli edilizi rilasciati e planimetria allo stato attuale come da rilievo effettuato in sede di sopralluogo risulta una difformità per realizzazione di una muratura divisoria nella zona giorno al fine di ricavare una ulteriore stanza da letto; essendo tale ambiente di superficie minore a quella richiesta dalla normativa vigente in materia di requisiti minimi igienico sanitari bisognerà ripristinare l’ambiente in conformità al titolo edilizio rilasciato mediante demolizione del muro divisorio. I costi dei lavori edili di ripristino sono stati detratti dal valore dell’immobile in fase estimativa. I beni sono inquadrati dal Piano Territoriale Paesaggistico Regionale, approvato con DCR 5/2021 e Pubblicato sul BURL n.56 del 10/06/2021 supplemento n.2. L’area è ricompresa all’interno delle aree del Paesaggio degli Insediamenti Urbani e non risulta assoggettata a vincoli del PTPR. Il compendio non è gravato da usi civici. Non vi è certificazione energetica dell’immobile. Formalità pregiudizievoli non cancellabili: nessuna. Stato di occupazione: abitato dall’esecutato e dalla madre. Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.