Immobile all'asta Roma (RM) Via Baldo degli Ubaldi, 55
Quota pari a 100/100 della piena Proprietà di appartamento adibito a civile abitazione, ubicato a Roma (RM) - Via Baldo degli Ubaldi n. 55, scala B, interno 5, piano 3°, inserito in contesto condominiale e costituito da ingresso, soggiorno, cucina, due camere, di cui una con terrazza, servizio igienico e ripostiglio L'unità immobiliare possiede un locale soffitta, di pertinenza, al piano 6°, il tutto per una superficie convenzionale di mq 97,16. L'appartamento confina a nord con interno 6/B, a sud con interno 6/A, a est con vano scala condominiale e con chiostrina interna, a ovest con distacco verso altro fabbricato. Identificato al catasto Fabbricati - Fg. 377, Part. 32, Sub. 20, Zc. 4, Categoria A2. L'edificio è situato in una zona dal carattere prettamente residenziale, con attività commerciali e servizi di vicinato: la zona è servita da numerosi autobus del servizio pubblico e dalla Metro A, fermata Baldo degli Ubaldi. Le facciate dell’edificio sono rivestite interamente da cortina in laterizio, con balconi aggettanti con parapetti vetrati. Per quanto riguarda l'unità immobiliare, le finiture sono costituite da pavimenti in marmo per soggiorno e corridoio, marmette in camera da letto e ripostiglio, parquet in legno nella camera matrimoniale, gres e rivestimenti ceramici per bagno e cucina, i tramezzi e i soffitti sono intonacati e tinteggiati, è presente tappezzeria nel soggiorno e nel corridoio; i serramenti esterni sono in legno con vetro singolo, sono presenti serrande in PVC; è presente portoncino blindato d'ingresso, mentre le porte interne sono in legno tamburato. Il riscaldamento è centralizzato, in discreto stato di conservazione. L'immobile risulta regolare per la legge n° 47/1985. La costruzione non è antecedente al 01/09/1967. Non sono presenti vincoli artistici, storici o alberghieri. Non sono presenti diritti demaniali o usi civici. L'edificio di cui l'unità immobiliare è parte, è stato edificato con Licenza Edilizia n. 1296 del 12/07/1966 e successiva variante n° 1850 del 16/09/1967; nel fascicolo progettuale visionato presso il IX Dipartimento dall’Esperto Stimatore sono presenti gli elaborati progettuali di variante in corso d'opera n. 43896 del 30/10/1968, approvati con parere favorevole della Commissione Edilizia in data 14/01/1969. L'immobile è stato dichiarato abitabile con Licenza n° 264 del 12/04/1969. Non esiste piena corrispondenza tra lo stato dei luoghi rilevato in sede di sopralluogo e quanto rappresentato nel progetto concessionato: le difformità riguardano la distribuzione dei tramezzi interni, poiché il layout è stato variato con la creazione di una seconda camera da letto (così come rappresentato anche nella planimetria catastale) e il tamponamento di una finestra presente nel progetto tra cucina e terrazzo. Gli oneri per la regolarizzazione edilizia sono stati decurtati in via forfettaria dalla stima dell'unità immobiliare. Immobile nella disponibilità della parte esecutata e non potrà essere disposto il rilascio prima dell’emissione del decreto di trasferimento. Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale in atti.