Fabbricato commerciale all'asta Cagnano Varano (FG) Località Pagliai dei Combattenti Capojale
Lotto costituito da un terreno attualmente in parte di sedime ed in parte di pertinenza di un sovrastante fabbricato in Cagnano Varano, frazione di Capojale, località Pagliai dei Combattenti senza civico. Il fabbricato, attualmente adibito a sala ricevimenti, non è tuttavia regolare, nè conforme e non è commerciabile sul libero mercato, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova. Il terreno di estensione catastale totale pari a 1982 Mq, superficie di 568 Mq circa occupata dal fabbricato, per la maggior parte di quanto residua è pavimentato ed è strumentale all'attività che si svolge nel locale. Non è immediatamente utilizzabile per uso agricolo. L'accesso al compendio avviene, direttamente, dalla Strada Provinciale attraverso un cancello carrabile che immette in un vialetto pavimentato che si sviluppa lateralmente al fabbricato. Il fronte principale, con un accesso posticcio su colonne, è rivolto verso la strada, ma ne è separato da un piccolo piazzale arredato con fioriere, mini-laghetto, ponticello e una zona buffet coperta da tettoia. Entrando nel locale, si accede, innanzitutto, ad una zona bar, configurata come un separè rispetto alla sala ricevimenti vera e propria, collocata nella zona centrale del fabbricato. Nell'angolo opposto alla zona bar vi è un piccolo ufficio. Attraversando una parete in muratura si entra nella sala ristorante, di forma rettangolare di dimensioni rilevate 22,75x14,64 m. E' una sala molto luminosa per via delle numerose finestre ed aperture presenti sulle pareti laterali.I tavoli sono addossati alle pareti, in modo da lasciare libera la zona centrale per le necessità della cerimonia. Sulla parete di fondo, vi sono due porte, una nell'angolo, che conduce ai bagni del locale, l'altra in posizione centrale, destinata al servizio delle portate. Oltrepassando la porta centrale si entra nella zona dove opera il personale. Il primo comparto è costituito dalla zona di lavaggio delle stoviglie, il secondo comparto è costituito dalla cucina. Quest'ultima è, altresì, dotata di una porta sul retro per l'accesso diretto dall'esterno. All'esterno, in prossimità della porta di accesso diretto alla cucina, vi è una rampa di scale addossata alla parete che conduce al piano superiore dove è ubicata l'abitazione del debitore. Si tratta di un trilocale, composto da 2 camere e cucina abitabile, dotato di un piccolo bagno. Complessivamente ha una superficie lorda di 68 mq circa. Quest'ultima opera è stata oggetto di contestazione con verbale del Comando di Polizia Rurale n. 28 del 03/08/2006 compreso l'ordine di demolizione mai attuato. Precisa il CTU -ing. Giuseppe Di Mauro- nell'elaborato estimativo che, a norma del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 art. 31 comma 3 "se il responsabile dell'abuso non provvede alla demolizione ed al ripristino dello stato dei luoghi nel termine di novanta giorni dall'ingiunzione, il bene e l'area di sedime, nonchè quella necessaria, secondo le vigenti prescrizioni urbanistiche, alla realizzazione di opere analoghe a quelle abusive sono acquisite di diritto gratuitamente al patrimonio del comune". L'unità immobiliare oggetto di vendita, nello stato in cui è attualmente, è irregolare sotto ogni profilo, ma è consentito effettuare la vendita forzata in presenza di abusi, purchè in capo all'acquirente sia posto l'obbligo della rimozione. Gli abusi esistenti non possono essere sanati. Si precisa che la stima del bene è stata fatta sul valore d'uso dell'attività di sala ricevimenti che si svolge nell'immobile, oggetto di vendita. L'immobile oggetto di vendita confina a nord strada Provinciale SP41 San Nicandro-Torre Mileto, ad ovest con particelle di terreno 1941 e 1942 di proprietà di terzi, a sud ed est con particella di terreno 1969 di proprietà del debitore esecutato, ma non oggetto della presente esecuzione.