Posto auto all'asta Roma (RM) Viale Antonio Ciamarra, 248, 00173 Roma RM, Italia
Piena proprietà di posto auto sito in Roma, Viale Antonio Ciamarra 248, scala D, int. 137, piano S1, per una superficie lorda di circa 11,mq., censito nel NCEU del Comune di Roma al foglio 959, part. 65 sub. 183, z.c.6, cat. C/6, cl.11, consistenza 11 mq., superficie catastale 11 mq., r.c. € 38,06, piano S1. Confina con spazio di manovra comune, posto auto n.136, posto auto n.138, salvo altri. Dall’atto di provenienza, il complesso immobiliare nel quale sono ubicati i beni pignorati risulta costruito con Concessione Edilizia n.762/C del 16 maggio 1985 e successiva variante approvata dalla Commissione edilizia n.1503/C in data 30 dicembre 1987. Effettuate le ricerche presso gli Uffici competenti, è stata rilasciata Attestazione di non disponibilità e/o irreperibilità della documentazione relativa al fascicolo progettuale n.165835/1987. L'appartamento nella sua consistenza attuale, corrisponde a quanto rappresentato nella planimetria catastale, a meno di un soppalco realizzato sulla zona di disimpegno della zona notte di circa 2,30 mq. di altezza inferiore ai 2,40 mq., previsti dal R.E. di Roma Capitale. Il posto auto nella sua consistenza attuale corrisponde a quanto rappresentato nella planimetria catastale. Per l’intero complesso immobiliare nel quale sono ubicati i beni pignorati risulta rilasciato certificato di agibilità n.121 del 13 maggio 1988 a seguito di richiesta prot. n. 21008/1988. STATO DI OCCUPAZIONE: l’immobile risulta occupato dal debitore esecutato quale abitazione principale. La liberazione potrà essere richiesta dall’aggiudicatario ai sensi dell’art. 560 c.p.c. all’atto del trasferimento. Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.
Piena proprietà di appartamento sito in Roma (RM), Viale Antonio Ciamarra, 262, scala D, interno 7, piano 2, composto da soggiorno, cucina, due camere da letto e due bagni per una superficie lorda di circa 88,00 mq., oltre un balcone coperto a livello per una superficie lorda di circa 11,40 mq., ed una cantina esclusiva al piano interrato S1 distinta con il n.133, per una superficie lorda di circa 4,70 mq. Il tutto censito nel NCEU del Comune di Roma al foglio 959, part. 65 sub. 319, z.c.6, cat. A/3, cl.2, consistenza 5,5 vani, superficie catastale totale 94 mq., escluse aree scoperte 90 mq., r.c. € 781,14, piano 2-S1. L'appartamento confina con vano scala, chiostrina condominiale, appartamento int.6 scala C, appartamento int.6 scala D, distacco su area condominiale, salvo altri. La cantina, confina con corridoio comune di accesso, posto auto n.75, cantina n.132, salvo altri. Dall’atto di provenienza, il complesso immobiliare nel quale sono ubicati i beni pignorati risulta costruito con Concessione Edilizia n.762/C del 16 maggio 1985 e successiva variante approvata dalla Commissione edilizia n.1503/C in data 30 dicembre 1987. Effettuate le ricerche presso gli Uffici competenti, è stata rilasciata Attestazione di non disponibilità e/o irreperibilità della documentazione relativa al fascicolo progettuale n.165835/1987. L'appartamento nella sua consistenza attuale, corrisponde a quanto rappresentato nella planimetria catastale, a meno di un soppalco realizzato sulla zona di disimpegno della zona notte di circa 2,30 mq. di altezza inferiore ai 2,40 mq., previsti dal R.E. di Roma Capitale. Il posto auto nella sua consistenza attuale corrisponde a quanto rappresentato nella planimetria catastale. Per l’intero complesso immobiliare nel quale sono ubicati i beni pignorati risulta rilasciato certificato di agibilità n.121 del 13 maggio 1988 a seguito di richiesta prot. n. 21008/1988. STATO DI OCCUPAZIONE: l’immobile risulta occupato dal debitore esecutato quale abitazione principale. La liberazione potrà essere richiesta dall’aggiudicatario ai sensi dell’art. 560 c.p.c. all’atto del trasferimento. Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.