Immobile all'asta Portopalo di Capo Passero (SR) Contrada Corridore della Campana
Il terreno agricolo ha una giacitura pianeggiante, con esposizione a Sud e pendenza media del 3÷4%. Il suolo è fortemente caratterizzato dalle sabbie della fascia dunale litoranea ed evidenzia chiari elementi calcarenitici della terra bruna tipica del comprensorio; abbondante è la presenza di scheletro che si presenta sotto forma di pietrame e matrice calcarea affiorante. La qualità riportata nella visura catastale (seminativo) non coincide con quella effettivamente praticata: il terreno risultava in parte incolto ed in parte utilizzato per il pascolo o per la stabulazione libera di ovicaprini e suini; sulle porzioni non occupate dai paddock esterni vegetavano, oltre a specie spontanee annuali, anche specie arbustivo/arboree tipiche della macchia mediterranea o naturalizzate. Infine, va rilevato che la superficie nominale di terreno (10.323 m2) comprende la striscia delle particelle 1357, 1358, 1359 e 1360, corrispondenti sulla mappa ad una stradella che percorre il lotto per tutta la sua lunghezza, ma che nella realtà non prosegue oltre la p.lla 1357.
L’abitazione si trova all’interno della porzione più a nord del lotto, a m 2,00 dalla strada provinciale e a circa m 1,00 dal muretto di confine ovest. La struttura della costruzione è di tipo misto, con muratura portante realizzata in blocchi di tufo dello spessore di cm 30 e pilastri in c.a.; la copertura, a doppia falda inclinata, è costituita da lastre di pannelli coibentati ancorate ad una struttura in travi di legno. Le acque meteoriche vengono gestite tramite scossaline, grondaie e pluviali, e scaricate direttamente sulle pertinenze scoperte. Le tramezzature interne, in laterizi forati dello spessore di cm 10, suddividono l’ambiente coperto in due camere da letto con superficie interna utile pari rispettivamente a m2 12,04 e m2 15,83; la cucina, con superficie di m2 33,20, risulta essere il vano più ampio dell’abitazione; completano l’ambiente interno dell’unità immobiliare un ingresso di m2 15,73, un ripostiglio di m2 6,83, un disimpegno di m2 3,40 e un servizio igienico di m2 5,00. L’accesso all’immobile può avvenire o dal portone d’ingresso che dà a sud, o direttamente dal portone della cucina rivolto ad ovest; esternamente, su entrambi i lati d’ingresso dell’abitazione, sono presenti due verande di m2 46,83 e m2 14,20 rispettivamente. La veranda posizionata sul lato ovest del fabbricato, in origine aperta, risulta oggi completamente chiusa con finestre in legno e lastre trasparenti in policarbonato alveolare; inoltre, essa è stata ampliata verso nord, fino al muretto di confine con la strada provinciale di accesso, creando di fatto un ulteriore ambiente interno. Tali opere non risultano autorizzate, né sanabili, in quanto difformi alle prescrizioni dello strumento urbanistico vigente. Il fabbricato risulta avere una superficie lorda di m2 108,63, di cui calpestabili m2 92,10. L’altezza media interna è di 3 metri. La pavimentazione delle verande è in cotto, mentre quella interna, dei vani principali ed accessori, è realizzata in piastrelle bianche marmorizzate con posa diagonale. La costruzione ad uso abitativo risulta completa dei seguenti elementi: intonaco civile liscio interno di colore bianco, intonaco esterno tinteggiato (color salmone), porte interne (color grigio chiaro) di recente sostituzione; sono anche presenti gli impianti elettrico, tv, idrico (con approvvigionamento tramite autobotte) e fognario (con smaltimento delle acque reflue a mezzo di fossa settica); l’acqua calda sanitaria proviene da un boiler elettrico ad accumulo. Non è stato tuttavia possibile verificare l’effettivo funzionamento dei vari impianti. L’edificio nel suo complesso non presenta evidenti anomalie strutturali o vizi costruttivi e risulta in buono stato sotto il profilo conservativo e manutentivo.