Laboratorio all'asta Andria (BT) Via San Giovanni Bosco 9
LOTTO N.1 Piena proprietà per la quota di 1000/1000 di deposito artigianale sito in Andria (BT) Via San Giovanni Bosco n.9. Composto da un unico locale posto al primo piano interrato avente accesso dalla rampa comune del fabbricato, censito al foglio 224, mappale 323, subalterno 81, categoria C/2, classe 5, sup. catastale 422 mq, posto al piano S1, rendita € 828,19. Posto al piano S1 sviluppa una superficie lorda complessiva di circa mq 414. L'accesso carrabile per lo scarico e carico delle merci avviene dal civico nove di suddetta via ove insiste un cancello comune con apertura automatica, mentre in corrispondenza del pianerottolo di sbarco del piano primo interrato, insiste un portone taglia-fuoco attraverso il quale si accede nell’unità immobiliare. L’intradosso del solaio è attraversato da tubazioni idriche e fognarie del fabbricato sovrastante e da alcuni impianti dismessi di refrigerazione ed elettrici collegati al piano terra. Si precisa che a servizio dello stesso deposito non vi è alcun impianto elettrico, idrico e fognario. Inoltre l’areazione e l’illuminazione naturale è garantita solamente da grate posizionate all’intradosso del solaio del marciapiede della via San G. Bosco, ed allo stato attuale le stesse risultano occluse con pannelli metallici. Il locale si presenta intonacato e pavimentato con marmette cementizie. Inoltre, che nella scrittura privata del 26 giugno 2008, autenticata nelle firme dal Notar Fucci di Andria (N°27140 Rep. e N°12103 Racc.), con la quale si vendeva e trasferiva il suddetto cespite alla società fallita, veniva dato atto dell’esistenza di un contratto di comodato del 2 gennaio 2003, registrato in Trani il 10 dicembre 2003 al N°4308, intercorrente tra le medesime parti venditrice e acquirente. Tale contratto riguardava il presente locale a piano interrato ed il locale a piano terra, cui si accedeva dai civici 14/a e 16 di Via San Cataldo: detto ultimo immobile era ed è, tutt’ora, collegato al quello sottostante da una scala interna e da un ascensore montacarichi; pertanto, le parti contrattuali prevedevano che, sino a quando fosse persistito il possesso materiale di entrambe le unità immobiliari in capo alla società Svevo s.r.l., essa società sarebbe potuta accedere all'unità immobiliare al piano primo interrato oltre che dalla rampa al civico 9 di Via San Giovanni Bosco, anche dal sovrastante locale in piano terra e avrebbe potuto, altresì, utilizzare il montacarichi esistente. Con la dichiarazione di fallimento è venuto conseguentemente a cessare il possesso materiale dalla stessa esercitato sino ad allora e, quindi, l’acquirente non potrà vantare il diritto di passaggio di cui godeva la società fallita. Le spese tecniche di regolarizzazione urbanistica sono a carico dell’aggiudicatario. Giudizio di conformità urbanistico-edilizia e catastale Conformità urbanistico edilizia: nessuna difformità. Conformità catastale: sono state riscontrate le seguenti difformità: la planimetria risulta difforme rispetto allo stato dei luoghi. Il CTU ha quantificato i costi per la rettifica planimetria in € 500,00. Per le pratiche edilizie si invita a visionare la perizia di stima redatta dal CTU. L’immobile è pervenuto alla società fallita in forza di atto di compravendita a firma di Notaio Fucci Riccardo in data 26/06/2008, registrato a Barletta in data 01/07/2008 al n.5878 serie 1T, trascritto ai RR.II. di Trani in data 02/07/2008 ai n.13232 R.G. e n.9273 R.P., e successivo verbale di assemblea straordinaria riguardante il cambio della ragione sociale redatto dinanzi al notaio Maria Teresa Guerra, repertorio n.87441 e raccolta n.31668 e registrato a Barletta il 13 maggio 2014 ai n.3378, serie 1T.