Immobile all'asta Casalgrande (RE) via P. P. Pasolini tra via Canale e Rio Medici
LOTTO UNICO - Scheda di perizia B4 - Area ZNI-7 - Ex Trinelli - Casalgrande (RE) (Da specificare obbligatoriamente nell'offerta e sulla busta). (NELLA CONSISTENZA INDICATA NELLA PERIZIA DI STIMA "B4 - Area ZNI-7 - Ex Trinelli - Casalgrande (RE)" REDATTA DAL GEOM. MANUELA BOLITI) In Comune di Casalgrande (RE), con accesso dal quartiere Boglioni, via P. P. Pasolini tra via Canale e Rio Medici, piena proprietà di un terreno edificabile d'espansione residenziale non urbanizzato inserito in "Zona di Nuovo Insediamento - ZNI 6-7" soggetto a intervento Urbanistico coordinato in corso di attuazione, denominato dalla proprietà "EX TRINELLI". L'intera area di mq. 10.476,00 mq risulta inserita nel Piano integrato di iniziativa privata denominato ZNI 6-7 approvato presso il Comune con delibera n. 23 del 03.03.2004, poi variato con delibera n. 69 del 21.09.2009 e con delibera finale di approvazione delle opere di urbanizzazione del 31.01.2011 e del 30.08.2011 del comparto ZNI-7. Il piano prevede due comparti "R" di n. 5 lotti con complessiva superficie fondiaria di 5.349 mq con U.f. 0.56 mq/mq. e quindi una superficie utile complessiva realizzabile di mq. 3.004,00 per un massimo di n.58 alloggi in fabbricati a tipologia condominiale-schiera-abbinate. L'inizio delle opere di urbanizzazione è stato più volte prorogato con autorizzazione del Comune al 15.12.2011, al 15.12.2013, alla data della perizia concessa ad Immobiliare Secchia srl con nuovo termine al 15.12.2015. Dalla verifica presso gli uffici comunali risulta che quanto progettato e approvato è vincolato e gravato dagli obblighi sottoscritti in convenzione urbanistica, alla quale il geometra rimanda integralmente, che in particolare prevede la durata decennale del piano (2019), lo sconto totale degli oneri concessori sul futuro costruito, opere di urbanizzazione; garanzia fideiussoria a favore dell’Amministrazione Comunale di Casalgrande; tutti gli impegni di convenzione potranno essere ceduti al soggetto attuatore delle opere. L’attuale individuazione catastale non rappresenta il progetto di lottizzazione approvato. Non essendo attuato il piano urbanistico e non iniziate le opere di urbanizzazione il geometra ha ritenuto corretto affrontare la stima in lotto unico.